MENDICINO. La banda musicale nel 1894

La banda musicale “Città di Mendicino”, attualmente diretta dal maestro Maurizio Filippelli, rappresenta un fiore all’occhiello del paese, per abilità dei musicisti, tradizione e radicamento nel territorio. Lo stesso anno “1885”, presente nel nome e allusivo alla fondazione, è un chiaro riferimento a una storia importate e duratura.

Lo storico giornale “La Lotta” di palazzo Passalacqua – genitore

12278203_10206429673212460_1227010603_n
La testata del giornale cosentino

dell’informazione cosentina insieme a testate altrettanto prestigiose come “Cronaca di Calabria” – testimonia che già sul crinale dell’Ottocento la banda mendicinese godeva di una certa popolarità, tanto da essere chiamata fin da allora per le celebrazioni al Duomo di Cosenza.

L’anno è il 1894 e l’episodio, riportato sul numero del 22 Settembre ma avvenuto il 16 di quel mese, è relativo ai festeggiamenti per la Madonna Assunta. Piazza Duomo quel giorno era addobbata a festa e illuminata del flebile chiarore dei palloncini alla veneziana.

La Banda di Mendicino, chiamata a esibirsi per il pubblico di fedeli e curiosi, eseguì vari ballabili ed un grazioso pout pourri di canzoni napoletane, con un’intonazione perfetta, ed una grande uguaglianza di tempo. Si ebbe molti applausi e chiamate di bis dal pubblico numeroso.

L’articolo si concludeva con gli elogi al maestro Giuseppe Caracciolo nonché al creatore ed autore di questa graziosa opera, sig. Francesco Greco, che spende parecchi sacrifizii per il continuo miglioramento del suo paesello natio.

Banda di Mendicino a Cosenza, in La Lotta del 22/09/1894

-M.T. Reda, Storia personaggi e cronache delle serre cosentine, Santelli.

 

 

Annunci