MENDICINO. L’associazione più antica

Sono numerose oggi le associazioni che, nella loro molteplicità di interessi e obiettivi, insistono sul territorio di Mendicino.

Ma quale fu la prima? Una carta del 1611 attesta la fondazione della prima associazione (finora documentata) del paese. Si tratta della società dei mulattieri, voluta da un gruppo di uomini per tutelarsi in caso di perdita dei propri muli.

Non va dimenticato, infatti, che in quel tempo, il possesso di animali da fattoria era pressoché un lusso. Il mulo in particolare era un vero e proprio investimento per un contadino perché serviva per il trasporto di merci e derrate, senza contare che, in caso di femmina, anche l’ eventuale vendita dei “figli” poteva rappresentare una fonte di guadagno non indifferente.

Perdere un mulo, insomma, poteva rappresentare un vero e proprio tracollo per una famiglia. Probabilmente per questa ragione nacque la società, a metà tra un moderno consorzio e un’associazione di mutuo soccorso, in cui fu stabilito che in caso di morte dell’animale di uno degli associati, tutti gli altri avrebbero provveduto a versare venti carlini ciascuno per permettergli di comprarne un altro. Costui avrebbe anche potuto decidere di non compiere l’acquisto: in tal caso, avrebbe ancora avuto diritto al denaro, ma sarebbe stato costretto a corrispondere lo stesso i venti carlini se la disgrazia fosse capitata a qualcun altro, per i successivi due anni.

Tutti potevano entrare a far parte del gruppo, a patto che la propria mula valesse almeno 35 ducati. Se era una bestia giovane e non aveva ancora avuto barda, invece, era indifferente il valore.

Non sappiamo in verità se questa società fosse ispirata solo dalla filantropia, ma ci appare  comunque come un bel esempio dal passato per il presente.

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